Version 2026-10-v5
This document is available in Italian only. If anything is unclear, write to support@mintcardsapp.com before accepting.
Versione 2026-10-v5 — in vigore dal 14 ottobre 2026
Queste condizioni regolano il rapporto fra MintCards S.r.l. — sede legale Viale Andrea Doria 17, 20124 Milano (MI), Italia; codice fiscale, partita IVA e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi 14730450963; REA MI-2803494; capitale sociale 10.000 euro interamente versato; PEC mintcardsrl@pec.it — e i negozi professionali che usano la piattaforma per acquistare carte da privati e, quando la funzione sarà disponibile, per vendere ai consumatori ("Partner").
Il Regolamento (UE) 2019/1150 si applica nei limiti del suo ambito ai servizi di intermediazione offerti al Partner. Gli acquisti del Partner dai privati sono regolati anche dal §12 e dai Termini della vendita privata ai negozi. Il rapporto con il Partner è fra imprese: non si applicano le tutele del consumatore, compreso il diritto di recesso del consumatore.
Possono candidarsi soggetti che esercitano attività d'impresa in modo professionale, con partita IVA e i requisiti di legge per l'attività. La candidatura si presenta dal portale dedicato e comprende dati societari e fiscali, documenti identificativi e coordinate per i pagamenti.
Approvazione. Valutiamo ogni candidatura e comunichiamo l'esito. Possiamo rifiutarla quando i documenti sono incompleti o non verificabili, quando esistono segnalazioni di frode o quando l'attività non è compatibile con la piattaforma. Il rifiuto è motivato e può essere contestato scrivendo a support@mintcardsapp.com.
Al lancio è offerto un solo piano, Vendor, con canone mensile di 4,99 euro. Il piano abilita le funzioni effettivamente disponibili, compreso l'acquisto di lotti dai privati (§12); non attribuisce posizioni migliori negli elenchi dei negozi.
Primo anno gratuito. Il piano Vendor sottoscritto fino al 28 settembre 2027 è gratuito fino al 30 settembre 2027 compreso, senza obbligo di indicare un metodo di pagamento. Prima della scadenza ti avvisiamo e ti indichiamo come aggiungere un metodo di pagamento. Dal 1° ottobre 2027 il canone è addebitato solo se hai registrato un metodo di pagamento; in mancanza, l'abbonamento cessa il 1° ottobre 2027 senza costi e puoi riattivarlo in qualsiasi momento a pagamento. La gratuità vale solo per il piano Vendor.
Il canone indicato è comprensivo di IVA al 22% per i Partner stabiliti in Italia; per i Partner stabiliti in altri Paesi il trattamento IVA (inversione contabile nell'Unione europea, operazione non soggetta fuori dall'Unione) è indicato in fattura. Il prezzo totale, imposte comprese, è mostrato prima della sottoscrizione.
Il canone è addebitato in anticipo tramite Stripe Billing e fatturato elettronicamente. Rinnovo: automatico alla scadenza mensile, salvo disdetta. Disdetta: puoi disdire in qualsiasi momento dal portale; il servizio resta attivo fino alla fine del periodo pagato e poi non si rinnova. Mancato pagamento: ricevi un avviso e vengono ripetuti i tentativi previsti; la tolleranza per l'accesso alle proposte dei privati è di sette giorni. Le limitazioni per mancato pagamento non eliminano gli obblighi sulle operazioni in corso e sulle carte in custodia.
Quando la vendita ai consumatori sarà disponibile, il Partner si impegna a:
MintCards può rimuovere un'inserzione non conforme, comunicando al Partner le motivazioni.
Funzione non attiva al lancio. Quando sarà attivata, il Partner evaderà gli ordini entro i termini comunicati prima dell'acquisto, aggiornerà il tracciamento e informerà tempestivamente il cliente degli impedimenti; la spedizione seguirà il percorso previsto nell'ordine. Non è previsto il transito dei prodotti presso MintCards né una sua verifica fisica. Il Partner risponde verso il consumatore di descrizione, conformità, consegna, garanzie e recesso, secondo la legge.
Acquisti dai privati. Per ogni acquisto da un privato il Partner paga il prezzo lordo effettivamente liquidato e, in aggiunta, la commissione MintCards per il servizio di intermediazione: il 3,5% del prezzo più 0,60 euro, IVA al 22% inclusa. La quota fissa si applica una sola volta per vendita, non per carta. La commissione si calcola sul valore finale delle carte, cioè sul prezzo liquidato dopo le eventuali rettifiche, ed è arrotondata al centesimo con il mezzo centesimo per eccesso. La tariffa che si applica è quella in vigore all'accettazione, mostrata prima di accettare e registrata nella pratica: una modifica successiva non riguarda le vendite già accettate. Il privato paga a MintCards una propria commissione, trattenuta dal prezzo che riceve: è distinta da quella del Partner e non cambia il prezzo che il Partner paga. Riserva del saldo, liquidazione e liberazione delle eccedenze seguono il §12 e i Termini della vendita privata.
Ritenuta d'acconto. La commissione del Partner remunera un'attività di intermediazione. Il Partner che è sostituto d'imposta opera sulla commissione la ritenuta d'acconto prevista dall'art. 25-bis del DPR 600/1973: il 23% calcolato sul 50% dell'imponibile della commissione (IVA esclusa), cioè l'11,5% dell'imponibile. La ritenuta non si calcola sul prezzo delle carte. Il Partner paga a MintCards la commissione al netto della ritenuta e, accettando queste condizioni, autorizza MintCards a prelevare dal proprio Portafoglio, alla liquidazione, il prezzo dovuto al privato e la commissione al netto della ritenuta: la quota corrispondente alla ritenuta non è addebitata e resta nella disponibilità del Partner, senza doppi addebiti. Poiché la commissione è trattenuta da somme gestite da MintCards, la ritenuta si considera operata nel mese successivo a quello della trattenuta (art. 25-bis, comma 4). Il Partner versa la ritenuta con modello F24, codice tributo 1040, nei termini di legge (di regola entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui la ritenuta si considera operata), e cura la Certificazione Unica e la dichiarazione dei sostituti d'imposta (di norma il modello 770), salve le semplificazioni previste dalla legge. Se MintCards rilascia al Partner la dichiarazione prevista dall'art. 25-bis, comma 2, sull'impiego continuativo di dipendenti o di terzi, la ritenuta si calcola sul 20% dell'imponibile per le commissioni trattenute dopo la comunicazione. Per ogni commissione MintCards indica al Partner imponibile, IVA, ritenuta e importo netto, e gli mette a disposizione i dati per i versamenti e per gli adempimenti annuali.
Regime fiscale del Partner. Il Partner indica a MintCards il proprio regime fiscale e lo tiene aggiornato: senza questa indicazione non può accettare proposte. Il Partner in regime forfetario (art. 1, comma 69, della legge 190/2014) e chi non è sostituto d'imposta non operano la ritenuta e pagano la commissione per intero. Per ogni vendita vale il regime registrato all'accettazione; il Partner risponde dell'esattezza dei dati forniti.
Partner stabiliti fuori dall'Italia. Quanto sopra su IVA e ritenuta riguarda i Partner stabiliti in Italia. Per il Partner stabilito in un altro Stato dell'Unione europea, soggetto passivo IVA con partita IVA valida nel sistema VIES della Commissione europea e senza una stabile organizzazione italiana coinvolta nelle operazioni con MintCards, la commissione è un servizio non soggetto a IVA italiana (art. 7-ter del DPR 633/1972, inversione contabile: l'imposta è assolta dal Partner nel proprio Paese) e non è soggetta alla ritenuta italiana. L'importo addebitato è la commissione indicata sopra, scorporata dell'IVA al 22% e arrotondata al centesimo con il mezzo centesimo per eccesso: su una vendita da 100 euro, 4,10 euro diventano 3,36 euro. MintCards verifica la partita IVA nel sistema VIES e ne conserva esito e data; la fattura riporta la natura dell'operazione, il riferimento all'art. 7-ter e la dicitura "inversione contabile". Finché la classificazione non è completa — dati mancanti, verifica VIES negativa o non disponibile, stabile organizzazione italiana coinvolta, Partner stabilito fuori dall'Unione europea, servizio per i Partner esteri non ancora attivo — il Partner non può accettare proposte né fare controfferte e nessuna somma è riservata o addebitata. Per ogni vendita vale la classificazione registrata all'accettazione.
Esempio su carte vendute a 100 euro a un Partner sostituto d'imposta.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Prezzo delle carte | 100,00 euro |
| Commissione del Partner (imponibile 3,36 euro + IVA 0,74 euro) | 4,10 euro |
| Ritenuta d'acconto (3,36 × 50% × 23%) | 0,39 euro |
| Commissione pagata a MintCards (4,10 − 0,39) | 3,71 euro |
| Addebito sul Portafoglio (100,00 + 3,71) | 103,71 euro |
| Ritenuta versata dal Partner con F24 | 0,39 euro |
| Esborso complessivo del Partner (103,71 + 0,39) | 104,10 euro |
La commissione resta di 4,10 euro: 3,71 euro a MintCards e 0,39 euro versati allo Stato dal Partner. Il Partner in regime forfetario paga la commissione intera: 104,10 euro addebitati sul Portafoglio. Altri esempi di esborso complessivo: 16,13 euro su 15 euro di carte, 52,35 euro su 50 euro di carte.
Ricariche del Portafoglio. Le ricariche sono senza costi con ogni metodo disponibile: MintCards non applica commissioni di ricarica e accredita l'intero importo versato (600 euro versati diventano 600 euro di saldo). Restano fuori gli eventuali costi che la banca o il prestatore di servizi di pagamento del Partner gli applica in base al contratto che ha con loro.
Vendite ai consumatori. Commissioni, tempi di disponibilità dei proventi, rimborsi e documenti fiscali saranno comunicati prima dell'attivazione del servizio e della sua sottoscrizione.
Le verifiche sul beneficiario e sul conto bancario sono svolte nel percorso Stripe previsto per il pagamento. Il Partner collabora alla gestione di resi, storni e contestazioni senza rinunciare ai propri rimedi.
Il privato sceglie a quali negozi inviare la proposta. L'elenco è costruito così:
Il punteggio di affidabilità del negozio non è usato per ordinare questi elenchi. Non si possono acquistare posizioni migliori e il piano Vendor non dà vantaggi di posizionamento. La vetrina dei prodotti non è attiva al lancio: prima di offrire un ordinamento dei prodotti o promozioni a pagamento ne saranno comunicati i parametri principali e la loro importanza relativa, con il preavviso applicabile.
Violazioni gravi o ripetute, rischi di frode documentati o ordini dell'autorità possono giustificare provvedimenti proporzionati. Le motivazioni sono comunicate su supporto durevole prima o insieme alla limitazione o sospensione, salve le eccezioni di legge; il Partner può presentare chiarimenti e chiedere il riesame.
Per la cessazione dell'intero servizio si osserva il preavviso di trenta giorni ove richiesto dal Regolamento (UE) 2019/1150; le deroghe valgono solo nei casi previsti dal regolamento, con motivazione quando dovuta. La cessazione non elimina i diritti sui crediti maturati né l'obbligo di gestire ordini e carte ancora in custodia.
Il Partner riceve i dati strettamente necessari ad acquistare dai privati, verificare, pagare, documentare l'operazione e restituire i beni (nome, cognome e città del privato; l'indirizzo dopo l'accettazione). Li tratta per le proprie finalità contrattuali e di legge come titolare autonomo; eventuali trattamenti per conto di MintCards richiedono un accordo specifico. La sola accettazione di queste condizioni non costituisce nomina a responsabile ai sensi dell'art. 28 GDPR.
Il Partner protegge i dati, limita gli accessi al personale autorizzato, non li usa per campagne promozionali senza un idoneo presupposto e rispetta i diritti degli interessati. Può accedere ai dati delle proprie operazioni con le funzioni disponibili e chiederne copia all'assistenza.
Le modifiche sono comunicate con almeno quindici giorni di preavviso, come previsto dal Regolamento (UE) 2019/1150; se non le accetti puoi recedere entro tale termine senza penali. Effetto immediato solo quando imposto dalla legge o necessario per fronteggiare un pericolo imminente. Le nuove condizioni non modificano le operazioni già concluse.
Il Partner può inviare gratuitamente reclami a support@mintcardsapp.com. Il primo riscontro è previsto entro dieci giorni lavorativi e indica l'esito oppure gli accertamenti ancora necessari. Le decisioni sono motivate e riesaminabili, senza precludere il ricorso al giudice.
MintCards è una piccola impresa ai sensi della raccomandazione 2003/361/CE, anche considerando le imprese collegate: in base all'art. 12, paragrafo 7, del Regolamento (UE) 2019/1150 non è tenuta a indicare mediatori. Il Partner può comunque proporre una mediazione, che MintCards valuta in buona fede.
Il rapporto è regolato dalla legge italiana. Per le controversie è competente in via esclusiva il Foro di Milano.
Il Partner che riceve proposte acquista in proprio. Servono un abbonamento attivo (tolleranza di sette giorni per il pagamento) e l'indicazione del proprio regime fiscale (§5). Può accettare, rifiutare o fare la controfferta consentita; non ha l'obbligo di accettare e non può acquistare da sé stesso. Con l'accettazione autorizza la riserva sul proprio Portafoglio del prezzo lordo e della commissione MintCards al netto dell'eventuale ritenuta (§5); alla liquidazione sono addebitati il prezzo dovuto e la commissione calcolata sul prezzo finale, al netto dell'eventuale ritenuta, e l'eventuale eccedenza è liberata.
Il Partner indica un indirizzo corretto, riceve il lotto e conferma tempestivamente il ricevimento nell'app. Dall'apertura della verifica dispone di un giorno lavorativo fino a 39 carte, tre da 40 a 200, cinque da 201 a 500, sette da 501 a 999, dieci da 1.000 a 1.999 e venti da 2.000 a 2.500.
Se il Partner non interviene entro il termine, il prezzo originario è liquidato automaticamente solo se il ricevimento è attendibile — confermato dal Partner oppure verificato dallo staff sui dati del vettore — e non è aperta una contestazione; altrimenti decide lo staff. La verifica aperta per il solo decorso di cinque giorni lavorativi dal tracciamento non prova la consegna: il Partner che non ha confermato il ricevimento può segnalare il mancato ricevimento.
Le rettifiche indicano discrepanze, importo proposto e fotografie richieste e sono esaminate prima da MintCards. Una riduzione non può essere imposta al privato: senza la sua accettazione espressa decide lo staff, con motivazione, e un prezzo inferiore all'originario viene liquidato solo con l'accettazione espressa del privato.
La proprietà passa secondo il §1 dei Termini della vendita privata. Fino ad allora il Partner custodisce il lotto separatamente e non può venderlo, usarlo, sostituirlo o distruggerlo.
Se la pratica si chiude senza acquisto, il Partner rende disponibili le carte e collabora al recupero entro sessanta giorni dalla comunicazione; riceve i promemoria inviati al privato. Le spese ordinarie spettano al privato, salve responsabilità accertate del Partner. Alla scadenza il Partner non acquisisce la proprietà e non può disporre delle carte: la pratica passa a «recupero scaduto — assistenza richiesta», il Partner continua a custodirle e collabora con l'assistenza MintCards; valgono solo accordi validi con il proprietario o i rimedi di legge, senza penali o costi di custodia automatici.
Il Partner conserva le prove della verifica e delle comunicazioni, collabora all'esame dei reclami e agli adempimenti fiscali dell'acquisto. Un sospetto di contraffazione viene documentato e segnalato; la destinazione del bene segue gli accertamenti e gli eventuali provvedimenti dell'autorità. Il documento d'acquisto identifica il Partner come acquirente; il Partner non può presentare MintCards come acquirente o certificatore dell'autenticità.
Il Partner riceve il testo completo su supporto conservabile; registriamo la versione accettata e la data. Per le clausole che lo richiedono (in particolare rinnovo dell'abbonamento, sospensione e foro esclusivo) viene acquisita un'approvazione specifica, distinta dall'accettazione generale.
Il testo italiano è il riferimento contrattuale; le traduzioni devono essere coerenti.
In force since 14 October 2026. Previous versions